Dieci anni fa, a Milano, comprare casa era già difficile. Oggi lo è molto di più.
A parlare sono proprio i dati: tra il 2015 e il 2024, i prezzi di compravendita delle abitazioni sono cresciuti del 65%. È quanto emerge dal Terzo Rapporto OCA, l’Osservatorio Casa Abbordabile a cui LUM partecipa insieme a CCL e al Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano.

Nello stesso periodo i canoni di locazione sono aumentati del 55%. I salari del 13-18%, meno dell’inflazione. Chi oggi si affaccia sul mercato, per comprare o per affittare, si trova a fare i conti con prezzi che il proprio stipendio non riesce a seguire.

È una forbice che non si è aperta di colpo. Si è allargata anno dopo anno, in modo quasi impercettibile, finché non è diventata impossibile da ignorare. E chi la sente di più sono le categorie con i redditi più bassi: operai, impiegati, giovani al primo lavoro, famiglie in transizione.

Noi di LUM guardiamo a questi numeri sapendo che il modello cooperativo non è la risposta a tutto, ma è una risposta concreta. Canoni stabili, patrimonio che non va sul mercato, soci che abitano davvero le case che gestiamo. In un contesto che cambia rapidamente, tenere fermo questo punto di riferimento è già, di per sé, un risultato.

 

Vincenzo Barbieri Presidente di LUMLibera Unione Mutualistica